Cabasisi e spin doctors, briscole e chansonnier

Fine impero? Caduta controllata? Sgretolamento dalle fondamenta? Non saprei, ma siamo alla fine, anche perché siamo tutti sfiancati: berlusconiani, non berlusconiani come me, antiberlusconiani, ci siamo pacatamente ma francamente scassati definitivamente i cabasisi. Ma soprattutto se li è scassati il premier. Non ne può più. Avrà tutte le ragioni di questo mondo a ritenersi un perseguitato ma un paese non può essere immobile perennemente per Mills e Lele Mora. Si vede lontano un miglio che è sfavato, che della crescita, delle amministrative, del nucleare, della Libia, della Fiat, non gliene importa più una mazza. Premier, dia retta a un cretino: lasci perdere. Continuare così non ha senso, non deve più ambire manco al Quirinale, anche perché è un posto grigio, molto grigio, abitato da grigi non da effervescenti e brillanti chansonnier appassionati di mutande di chiffon. Si ritiri Presidente, decida quando e come, lo decida Lei non gli spin doctors, se dopo lo scudetto o le amministrative, si difenda alla grande, i processi verranno dimenticati, si goda tutti quei soldi, organizzi se lo vorrà il nuovo Pdl, e si diverta come meglio crede. Tanto non potrebbe cambiare più l’Italia perché è impossibile allo stato attuale. I-m-p-o-s-s-i-b-i-l-e. Non cadrà certo per un’opposizione incapace di organizzare un torneo di briscola, e nemmeno per la Magistratura, ma perché è Lei che lo vuole. Non ha più niente da narrare, barzellette da raccontare. Molli la guida a qualcuno del centrodestra sennò alle prossime elezioni politiche prende una legnata che nemmeno se l’aspetta. Da chi non sa organizzare tornei di briscola per di più.